Istruttori

Siamo disponibili ad accompagnare persone o gruppi per giri sulle nostre tracce, o gestire logisticamente giri nella zona previa richiesta con almeno 15gg di anticipo.

Roberto Mancini

Istruttore SIMB

Scuola Italiana Mountain Bike (SIMB)

La Scuola Italiana Mountain Bike (SIMB) rappresenta il settore ciclismo del MSP Italia, Ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI. Le attività realizzate sono essenzialmente improntate alla formazione di Istruttori di Mountain Bike o "Guide Cicloturistiche", abilitate per l'accompagnamento e l'assistenza dei cicloamatori. La scuola, come ASD, promuove le attività attraverso le associazioni e scuole in cui operano i suoi affiliati in tutta Italia. Gli Istruttori affiliati pubblicano periodicamente le proprie iniziative, manifestazioni, suggerimenti di percorsi, nel sito www.simb.com, ed offrono la possibilità di prenotare l'accompagnamento nelle escursioni, garantite da una competente conoscenza del proprio territorio. La sede del MSP / Scuola Italiana Mountain Bike (SIMB) è a Trento ed ha delegati in tutte le regioni d'Italia.

Ruolo: Istruttore
Residente a: Caldarola
Provincia: Macerata
Regione: Marche
Nazionalità: Italiana
Telefono: 329 6481602
Numero tessera: T25278

Cinzia Frascarelli

Accompagnatore MTB diplomato UISP

Unione Italiana Sport Per Tutti (UISP)

L'Uisp è l'associazione di sport per tutti che ha l'obiettivo di estendere il diritto allo sport a tutti i cittadini. Lo sport per tutti è un bene che interessa la salute, la qualità della vita, l'educazione e la socialità. In quanto tale esso è meritevole di riconoscimento e di tutela pubblica.

Ruolo: Accompagnatore
Residente a: Caldarola
Provincia: Macerata
Regione: Marche
Nazionalità: Italiana
Telefono: 340 8260580
Numero tessera: -

Codice NORBA

Legge 29 Luglio 2010, n. 120
Modifiche al Codice della strada di cui al D.Lgs. 30 aprile 1992, n° 285

(Modifica dell'art. 182 del D.Lgs. n° 285 del 30 aprile 1992 in materia di circolazione dei velocipedi)
Art. 182 - Circolazione di velocipeti

1) I ciclisti devono procedere su unica fila in tutti i casi in cui le condizioni della circolazione lo richiedano e comunque mai affiancati in numero superiore a due; quando circolano fuori dai centri abitati devono sempre procedere su unica fila, salvo che uno di essi sia minore di anni dieci e proceda sulla destra dell'altro.

2) I ciclisti devono avere libero uso delle braccia e delle mani e reggere il manubrio almeno con una mano; essi devono essere in grado in ogni momento di vedere liberamente davanti a sè, ai due lati e compiere con la massima libertà, prontezza e facilità le manovre necessarie.

3) Ai ciclisti è vietato trainare veicoli, salvo nei casi consentiti dalle presenti norme, condurre animali e farsi trainare da altro veicolo.

4) I ciclisti devono condurre il veicolo a mano quando, per le condizioni della circolazione, siano di intralcio o di pericolo per i pedoni. In tal caso sono assimilati ai pedoni e devono usare la comune diligenza e la comune prudenza.

5) E' vietato trasportare altre persone sul velocipede a meno che lo stesso non sia appositamente costruito e attrezzato. E' consentito tuttavia la conducente maggiorenne il trasporto di un bambino fino a otto anni di età, opportunamente assicurato con le attrezzature, di cui all'articolo 68, comma 5.

6) I velocipedi appositamente costruiti ed omologati per il trasporto di altre persone oltre al conducente devono essere condotti, se a più di due ruote simmetriche, solo da quest'ultimo.

7) Sui veicoli di cui al comma 6 non si possono tarsportare più di quatto persone adulte compresi i conducenti; è consentito anche il trapsorto contemporaneo di due bambini fino a dieci anni di età.

8) Per il trasporto di oggetti e di animali si applica l'art. 170.

9) I velocipedi devono transitare sulle piste loro riservate quando esistono, salvo il divieto per particolari categorie di essi, con le modalità stabilite nel regolamento.

9 bis) Il conducente di velocipede che circola fuori dai centri abitati da mezz'ora dopo il tramonto del sole a mezz'ora prima del suo sorgere e il conducente di velocipede che circola nelle gallerie hanno l'obbligo di indossare il giubbotto o le bretelle retroriflettenti al alta visibilità, di cui al comma 4-ter dell'articolo 162.

10) Chiunque viola le disposizioni del presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 23 a euro 92. La sanzione è da euro 38 a euro 155 quando si tratta di velocipedi di cui al comma 6.

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